TORRE DI SATRIANO by Laviero Scavone’s eyes

Torre di Satriano, Laviero Scavone
Torre di Satriano (photo credit to Laviero Scavone) _ Tito

Un’incredibile finestra che affaccia su un panorama quasi incontaminato, si tratta del sito archeologico  Torre di Satriano situato all’interno del Parco Nazionale dell’Appenino Lucano, precisamente tra i comuni di Tito e Satriano.  Scopriamolo grazie agli scatti di un giovane fotografo di Tito, Laviero Scavone!

Torre di Satriano, Laviero Scavone
Torre di Satriano (photo credit to Laviero Scavone) _ Tito

Le fonti fanno risalire la nascita del sito intorno al X-VII secolo a.C., infatti è luogo di grande stratificazione storica, che va dall’Età del Ferro fino al Medioevo. Emblema di questo posto è l’omonima torre, di origine normanna, che si erge su un’altura, facendone da padrona.

Una leggenda sulla distruzione del sito narra che Giovanna II, regina di Napoli e sorella del Re Ladislao, fece condurre da Terlizzi (BA) una giovane dama di compagnia scortata dalle milizie del Regno. Quando arrivarono a Satriano, la nobile dama venne rapita a causa della sua bellezza; la Regina, dopo l’affronto subito, ordinò vendetta. Venne quindi appiccato il fuoco sull’abitato, riducendolo in cenere; l’incendio risparmiò però la torre normanna e ad alcuni muri di edifici.

Torre di Satriano, Laviero Scavone
Torre di Satriano (photo credit to Laviero Scavone) _ Tito

L’Associazione “Memorìa” affianca il Comune di Tito nel servizio accoglienza ai turisti intenzionati a visitare il sito archeologico e il neonato Museo Multimediale, promuovendo le principali evidenze archeologiche e storico-artistiche presenti sul territorio.  Il Museo diventerà il fulcro dell’attività dell’associazione, da cui dipartiranno percorsi tematici, eventi e laboratori didattici per valorizzare le risorse culturali di cui il territorio dispone. Questo si può definire un metodo nuovo per promuovere siti archeologici con l’aiuto della tecnologia, ormai padrona della nostra quotidianità.

Torre di Satriano, Laviero Scavone
Torre di Satriano (photo credit to Laviero Scavone) _ Tito

 

Incredible window overlooking an almost unspoiled landscape, it is the archaeological site of “Torre di Satriano”, located within the National Park of Apennino Lucano, precisely between the towns of Satriano and Tito. Let’s find out thanks to the shots of a young photographer from Tito, Laviero Scavone!

The sources date the birth of the site around the X-seventh century BC, it is a place of great historical stratification, ranging from the Iron Age to the Middle Ages. Emblem of this place is the eponymous tower, of Norman origin, which stands on a hill.

Torre di Satriano, Laviero Scavone
Torre di Satriano, Panorama/ Landscape (photo credit to Laviero Scavone) _ Tito

One legend, about the destruction of the site, tells that Joan II, Queen of Naples and sister of King Ladislaus, brought from Terlizzi (BA) a young lady companion escorted by the United militias. When they arrived in Satriano, the noble lady was kidnapped because of her beauty; the Queen, after the insult suffered, ordered revenge. It was then set on fire over the area, reducing it to ashes, but the fire spared the Norman tower and some walls of buildings.

The Association “Memorìa”, with the Town of Tito, welcomes the tourists wishing to visit the archaeological site and the newborn Multimedia Museum, promoting the main archaeological evidence and historical-artistic of the territory. The Museum will become the focus of the association, from which start thematic tours, events and educational workshops to value the cultural resources of the territory.  You can define it a new method to promote archaeological sites with the help of technology, now master of our daily lives.

Torre di Satriano, Laviero Scavone
Torre di Satriano (photo credit to Laviero Scavone) _ Tito
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